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20
Dicembre
2017

Con la Scuola Numero 1 una giornata di calcio speciale al centro La Pergola

Giornata indimenticabile per la nostra formazione di calcio a 5: gli istruttori nazionali della Scuola Numero Uno hanno organizzato a sorpresa una doppia seduta di allenamento nel nostro Centro, donando al termine del’incontro a tutti l’ufficiale divisa da gioco. Anche la Verdesativa di Pomezia, azienda leader della cosmesi naturale sul mercato, ha regalato ai nostri giovani calciatori una fornitura di prodotti.

Il programma della giornata prevedeva una parte teorica in aula, presentata dal responsabile del centro Luca Faggioni e dal coordinatore delle attività educative Ivan Fausti, con la spiegazione e la correzione del gesto tecnico anche grazie all’ausilio di immagini di portieri di serie A, quindi una seduta sul campo di gioco riservato sia all’allenamento specifico dei portieri, sotto la guida del direttore tecnico Giuseppe De Fidio (già preparatore della Nazionale Dilettanti, della Rappresentativa Serie D, della Scuola Calcio della Lazio e della Juventus Academy) e del giovane istruttore Mirko Corsi (tra i più talentuosi portieri della sua generazione) e sia agli esercizi di tecnica di base riservata agli altri giocatori della rosa che hanno avuto sul campo un allenatore speciale, l’ex biancoceleste Mario Marchetti (ex calciatore della Lazio negli anni 60-70).

La Scuola Portieri Numero Uno offre ai ragazzi la possibilità di apprendere quelle nozioni tecniche quanto mai necessarie, in un ruolo così particolare e delicato, che vengono spesso trascurate o malamente insegnate sia dalle scuole calcio che dalle squadre agonistiche.

Nella sua storia il team del mister De Fidio annovera tra i propri allievi molti portieri che sono poi diventati famosi: Marco Storari (Juventus, Milan, Cagliari), il pontino Mattia Perin in forza al Genoa e alla Nazionale, Luca Anania (in serie A ha militato nel Lecce e nel Livorno), l’ex nerazzurro Giacomo Bindi (28 presenze con il Latina nel campionato 2012-2013 dove conquistò la promozione in serie B). Tra i primi allievi della Scuola anche Attilio Gregori (nella massima serie con le maglie di Roma, Verona, Genoa, Udinese).

La Scuola Numero Uno ha diverse sedi in Italia: a Roma c’è quella principale all’Eur, ma negli anni sono sorti i centri tecnici anche nelle altre città del Lazio, in Toscana, in Veneto, in Abruzzo e in Sicilia. Anche all’estero la Scuola Numero UNO ha i suoi seguaci: Malta, Portogallo e Israele sono state le prime nazioni ad accogliere il team del direttore De Fidio.

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28
Novembre
2017

Gruppo ArteMigrante, con lo spettacolo “Erbacce” un successo di pubblico a Latina Scalo

Sabato 18 Novembre avevamo predisposto 100 sedie a semicerchio. Insieme a Massimo e Anna Maria (Associazione Culturale "Stefania Ferrari") e a Claudio e Marika (Gruppo territoriale di Latina Action Aid) abbiamo realizzato una festa straordinaria. Il pubblico ha riempito il Salone Parrocchiale di San Giuseppe Lavoratore di Latina Scalo: sì, c'era pubblico in piedi! Gli amici di Latina Scalo ci hanno accolto in modo genuino e semplice, insieme al Parroco Don Nello, alle associazioni del territorio, alle scuole, ai ragazzi dell'oratorio, agli amici di Emergency . C’era grande entusiasmo per questo appuntamento. A dare maggiore prestigio al nostro evento la presenza dei rappresentanti delle istituzioni: il Sindaco di Latina, Damiano Coletta, l’Assessora alle Politiche di Welfare, Partecipazione e Pari Opportunità, Diritti Sociali, Politiche Sociali e Famiglia, Tutela della Salute, Patrizia Ciccarelli, il consigliere comunale Marco Capuccio. Lo spettacolo che abbiamo proposto si chiama "Erbacce": le erbacce rinascono fortissime nonostante il clima e l'ambiente a volte ostili. Uno spettacolo di teatro-sociale e musicale in cui, attraverso le metodologie mutuate dal Teatro dell'Oppresso di Boal e dalla Pedagogia dell'Oppresso di Freire, abbiamo decostruito un immaginario pregiudizievole e approssimativo, figlio del senso comune e delle derive mediatiche. I ragazzi del gruppo ArteMigrante erano talmente contenti ed emozionati che già dietro le quinte si respirava un'aria solenne. Il copione è stato interamente scritto dai ragazzi, così come i testi di alcuni brani inediti. Uno dei momenti più belli è stato vedere che le persone canticchiavano il ritornello della nostra nuova canzone, compreso il Sindaco: "Io sono egiziano ... ma anche un po’ italiano, mangio cibo bengalese e sento musica albanese". Dopo le interviste per Radio Luna, nel programma radio Magma e l'intervista per Radio-Radio, il 30 Novembre saremo in concerto a Roma, in viale Principe Amedeo, Dipartimento di Scienze della Formazione e a Dicembre saremo nuovamente al MADXI. Combattiamo il pregiudizio a suon di musica e creatività, attraverso la conoscenza dell’altro, la socializzazione e le relazioni interpersonali. L’Arte come strumento di accoglienza, integrazione ed inclusione sociale. L’arte di vincere senza combattere. Una bellissima esperienza per superare le discriminazioni.
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21
Ottobre
2017

Alla Pergola Inaugurato l'anno scolastico con la nomina del nuovo rappresentante degli studenti.

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Si è tenuta ieri, lunedì 16 ottobre 2017, presso il centro “L Pergola” la solenne cerimonia di inaugurazione dell’anno scolastico 2017-2018 con l’elezione del nuovo rappresentante unico degli studenti. Presenti tutti gli educatori ed i docenti dei vari corsi, che hanno parlato ai ragazzi  con un discorso di saluto.

Il responsabile della struttura, dott. Luca Faggioni, si è detto molto soddisfatto di quanto realizzato ed ha sostenuto che “l’investimento fatto sull’educazione e la formazione è qualcosa che paga sempre a lungo andare ed ha una ricaduta sociale non indifferente.” Hanno partecipato alle elezioni gli studenti di qualsiasi livello, appartenenti ai quattro gruppi appartamento afferenti al centro “La Pergola” di Cisterna di Latina, con l’aggiunta della “Casa dei ragazzi” di Latina, coordinata nelle attività dalla dott.ssa Lavinia Bianchi e che ha come responsabile  la sig.ra Elena Malgieri. Gli ospiti della “Casa dei ragazzi” infatti seguono corsi ed attività presso La Pergola. Le operazioni di voto sono partite alle ore 10.30 della mattina e si sono concluse alle ore 12.30. La preparazione dell’iniziativa è durata circa un mese, in cui i ragazzi hanno realizzato una campagna elettorale, delle idee programmatiche condivise e dei discorsi in assemblea.  Molti sono stati coinvolti nella fase realizzativa, dalla costruzione del seggio al servizio d’ordine.“Poter eleggere un rappresentante unico degli studenti con queste modalità - spiega il coordinatore educativo del centro La Pergola dott. Ivan Andrea Fausti, - significa fornire loro strumenti di cittadinanza indispensabili all’inserimento nel tessuto sociale di questo paese, la possibilità di essere protagonisti e impegnarsi è il cardine della democrazia, poterlo fare significa sentirsi veramente a casa e sentire le regole come proprie”.   La figura del rappresentante, da anni esistente alla Pergola, è disciplinata da uno statuto scritto un anno fa da una assemblea costituita da una delegazione studentesca, i docenti interni di tutti i corsi e gli educatori. Il documento è stato approvato dal responsabile della struttura e siglato da tutte le componenti, ora è in archivio e guida eticamente chi decide di candidarsi oltre a fornire una cornice all’interno della quale strutturare le elezioni. La cerimonia comincia con il saluto dei dott. Davide Cecere, Marilena Langella, Emanuela Caschera, Christian Mastrillo, Letizia Santopadre,  e Deborah Iorio, educatori e docenti presso la struttura, poi il maestro di cerimonie  dott. Daniele De Angelis. Lui, non parla a braccio, ma sceglie di leggere una lettera. Nell’assemblea il tempo sembra fermarsi. Le parole di Daniele, alla Pergola da circa dieci mesi e scelto per dirigere il cerimoniale, sono rivolte a tutti, a partire dal responsabile e la sua famiglia che ringrazia con calore per passare al coordinatore educativo e tutti i colleghi. Per ciascuno  c’è qualcosa di particolare da dire, poi i ragazzi per cui lavora. La platea è partecipe, le lacrime cominciano a solcare i visi di molti. In prima fila è evidente. Daniele parla di professionalità e di “famiglia” un binomio che non sempre può essere attuato. Il discorso viene ripetutamente interrotto da una serie di applausi e si conclude con l’augurio buon anno scolastico a tutti. Invitato alla manifestazione anche Osama Eltahhan, emozionatissimo ragazzo dell’Egitto neo maggiorenne, che ora lavora vicino Roma, il quale ha salutato tutti ed ha passato le consegne. Osama era stato il presidente di seggio nello scorso anno. A rappresentare le istituzioni scolastiche c’è la referente per il protocollo di intesa tra CPIA 9 di Latina, sede di Aprilia e il centro, la prof.ssa Giuseppina Pappalardo. Giusy, così ama farsi chiamare, guarda tutti prima di cominciare il suo saluto. “Sono 5 anni ormai che lavoriamo insieme vero? – chiede al coordinatore educativo seduto con il resto dei docenti alle sue spalle – quello che facciamo con passione è qualcosa che va al di là del semplice alfabetizzare”, poi continua il suo discorso augurale portando i saluti del CPIA. I ragazzi apprezzano sempre le sue parole, ma lunedì sembra esserci nell’aria qualcosa in più. Successivamente viene chiamata sul palco la dott.ssa Tiziana Iannone, docente di L2 fino quindici giorni fa ed ora passata allo SPRAR di Latina. Nelle sue parole è ovviamente contenuto il saluto alla struttura, agli studenti ed agli ormai ex colleghi. Ha la voce tremolante quando parla di coloro che le sono stati vicino fino a pochissimo tempo fa. A braccio saluta tutti, dai minori ospiti ai colleghi, soffermandosi su quanto sia stato importante incontrare ciascuno e in particolare alcuni. Anche in questo caso l’emozione è forte, tanti in lacrime, qualcuno gira video e qualcuno con il telefono non riesce ad inquadrare bene il momento per immortalarlo. Alla fine tocca al dott. Fausti alzarsi e raggiungere la Iannone al microfono per prendere la parola, prima di ciò tra di loro un lungo abbraccio sigilla il saluto nel sottofondo dello scroscio di un applauso fragoroso. Fausti comincia così “dobbiamo ringraziare il responsabile Luca Faggioni perché ci da la possibilità di fare questo bel lavoro insieme a  voi, non in tutte le case famiglia e centri di accoglienza succede ciò”, poi parla agli studenti “voglio ringraziare a nome di tutti ciascuno di voi per come ha partecipato, ed i tre candidati perché si sono messi al servizio gratuitamente. Loro sanno che non saranno al di sopra di nessuno, ma ci aiuteranno ad essere delle grandi orecchie per poter ascoltare le vostre belle idee, allora, indipendentemente da chi sarà il vincitore, noi li ringraziamo perché lo hanno voluto fare”. E qui l’entusiasmo inizia a salire. Vengono dunque nominati i mediatori culturali, Jamel Amri e Muhamadou Ceesay e gli studenti che hanno collaborato alla parte organizzativa, La commissione elettorale con i due scrutatori Ibrahim D. ed Abdelhalim D. provenienti dall’Egitto, poi coloro che hanno garantito la regolarità del voto, il segretario di seggio Rafsan H. del Bangladesh ed il presidente di seggio Muamadu K. Del Gambia. I due portabandiera Magdy M. egiziano e Daniel R. albanese. Quindi si è passati alla proclamazione del nuovo rappresentante. A vincere è Beniamin H. dell’Albania sugli altri due candidati Osama M (Egitto) e Nikeliano P. (Albania). Un boato accoglie il suo nome. Beniamin in lacrime si avvicina al tavolo sul palco e recita la promessa sancita dallo statuto. Fa il suo breve discorso e viene ufficialmente nominato. Bellissimo il momento finale in cui parte l’inno nazionale italiano, tutti si alzano in piedi  e Baniamin va a dare la mano ai suoi compagni candidati. Sotto le note dell’inno di Mameli poi scende nella platea e stringe le mani a tutti, uno per uno.

“Un’esperienza toccante” commenta la delegata del CPIA diretto dalla prof.ssa Giuseppina Di Ture. “La presenza della scuola è un segno di grande importanza per noi e che rappresenta la rilevante coesione che c’è tra l’ente e La Pergola” dice Fausti. “Una manifestazione così – sostiene il giornalista Marco Tosarello, anche lui invitato – poteva essere noiosa, in due ore la partecipazione è stata così intensa che i ragazzi non hanno perso neanche un istante, era molto evidente”.  La manifestazione, molto partecipata, ha dato così una grande spinta di inizio al nuovo anno scolastico. Facciamo a tutti i migliori auguri per un anno carico di impegni.

                         

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31
Agosto
2017

Agosto e il progetto PUB alla Pergola

 

Il 24 Agosto al Centro Minori La Pergola c'è stato uno dei tanti eventi che si ripetono ciclicamente, un  progetto contenitore denominato” LA SERATA PUB”. In questa occasione il Centro si trasforma in un vero e proprio “Pub” che vede i minori ospiti cimentarsi in diversi ruoli: cuochi, camerieri, baristi, addetti alla sicurezza, addetti all’allestimento. Quest’anno i ragazzi hanno scelto come tema “la musica” che unisce i popoli. Quest’iniziativa nasce dalla volontà di creare un momento conviviale in cui tutti danno il loro contributo per la buona riuscita dell’evento. I tempi di realizzazione di questo progetto sono molto variabili ma in genere la fase iniziale della preparazione comincia un mese prima dell’evento. Uno dei principali compiti organizzativi da parte dello staff educativo è quello di assegnare i compiti ai collaboratori in base alle attitudini personali e chiarire mansioni e responsabilità di ciascuno.  I ragazzi sono coadiuvati dal personale educativo affinché  tutto proceda secondo la tabella di marcia. Anche in questa edizione il successo è stato grande.             
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