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17
Giugno
2018

“Minori fuori famiglia”, seminario per operatori sociali

Appuntamento di rilievo giovedì 21 giugno dalle ore 9.30 presso il nostro Centro: in programma il seminario “Minori fuori famiglia – percorsi di inclusione”, un workshop di aggiornamento professionale di grande attualità per gli operatori sociali. L’evento è organizzato dall’Istituto Internazionale “Gioventù per domani” in collaborazione con il "Centro La Pergola" e con il "Centro studi Epikeia" ed è accreditato presso l'Ordine degli assistenti sociali, il quale riconoscerà 4 crediti formativi.

Gioventù per Domani, istituto internazionale per lo studio dei problemi della gioventù contemporanea, è la Fondazione voluta, fin dagli anni Sessanta, da Mons. John Patrick Carroll-Abbing a supporto scientifico di ricerca e di studio delle sue istituzioni di accoglienza nel mondo, in primis La Città dei Ragazzi. L’Istituto è riconosciuto con Personalità Giuridica di Ente di Diritto Privato e ha lo scopo di promuovere e organizzare, in contesto nazionale e internazionale, iniziative e attività di studio, di ricerca e di educazione alla cittadinanza, relative ai problemi della gioventù contemporanea, privilegiando la condizione dei ragazzi disagiati, secondo un progetto di pieno sviluppo personale e sociale delle nuove generazioni, nella prospettiva etica di una cultura della cittadinanza responsabile e solidale.

Tra i relatori di spicco saranno presenti anche il garante Jacopo Marzetti dell'Infanzia e Adolescenza per la Regione Lazio, e il presidente nazionale Don Giovanni D’Andrea dei Salesiani per il Sociale.

Lo Sportello di ascolto istituzionale del Garante dell'Infanzia e dell'Adolescenzaè stato istituito nel 2014 a seguito della sottoscrizione di un protocollo d'intesa tra il Garante dell'Infanzia e dell'Adolescenza della Regione Lazio e l'assessorato alle Politiche sociali della provincia di Latina. Nato dall'esigenza di promuovere il benessere e la qualità della vita di minori e famiglie, offre gratuitamente servizi di informazione, sostegno e orientamento, ascolto, mediazione familiare, incontri specifici per docenti. In particolare, l'attività di ascolto istituzionale consiste in consulenza, mediazione, sostegno e orientamento rispetto a casi in cui cittadini, famiglie, case famiglia o centri diurni per i minori disagiati siano in difficoltà nello svolgimento o nell'interpretazione corretta delle funzioni di protezione, formazione ed educazione nei confronti dei minori. 

Salesiani per il Sociale, Federazione Servizi Civili e Sociali – Centro Nazionale Opere Salesiane, è un’associazione non profit costituita nel luglio del 1993. Voluta e guidata dai Salesiani d’Italia come strumento civilistico a sostegno della dimensione pastorale del disagio  e della povertà educativa, si ispira a San Giovanni Bosco, il prete torinese che dedicò la sua vita ai giovani poveri ed emarginati. Il nostro impegno possiamo riassumerlo con queste parole che il santo dei giovani rivolgeva al gruppo dei cooperatori salesiani di Torino il 16 maggio 1878. Tutti i nostri enti si rifanno al carisma ed all’operato di Don Giovanni Bosco, con un impegno serio e costante, che vuol rendere concreto l’impegno che il santo avviò, più di 150 anni,  a Valdocco, nella periferia disagiata di Torino”.
Il Centro Studi Epikeia, Associazione Mediazione e Tutela dei Diritti, costituita nel 2000 per iniziativa di alcuni avvocati del Foro di Roma, si propone di approfondire e promuovere una cultura di mediazione e tutela dei diritti, in particolare nel settore della famiglia, dei servizi sociosanitari e dei rapporti fra cittadinanza ed istituzioni, con specifico riferimento alla tutela delle categorie più deboli: minori, persone socialmente svantaggiate e immigrati. L’Associazione, senza scopo di lucro, realizza progetti, azioni di sensibilizzazione, formazione, studio e ricerca sulle tematiche citate, anche in collaborazione con le istituzioni pubbliche.

Il programma del seminario

Introduzione ed apertura lavori: Luca Faggioni - Responsabile Centro “La Pergola”

Tavola rotonda e relatori

Osama e Nikeliano: lʼesperienza diretta di due neomaggiorenni

Jacopo Marzetti - Garante dellʼInfanzia e dellʼAdolescenza della Regione Lazio

Don Giovanni DʼAndrea - Presidente “Salesiani per il Sociale”

Giuseppina Menicucci - Avvocata- Centro Studi “Epikeia”

Ferdinando Tucci - Psicologo - Coordinatore Area Minori Servizio Genitorialità, Infanzia e Adolescenza- Comune di Latina

Francesca Russo - Assistente sociale Centro per la Famiglia e Minori Stranieri - Comune di Latina

Ivan Fausti - Coordinatore Educativo Centro Residenziale per Minori “La Pergola”

Daniele De Angelis - Docente “Università Studi Roma Tre”

Antonio Di Muro, Luigi Di Muro - Autori de “Il diritto dellʼimmigrazione. Guida aggiornata alla L. n.46/2017”

Modera l’evento Marco Grazioli - Avvocato - Consigliere “Gioventù per Domani”

Per informazioni e per registrarsi al workshop, si prega di contattare la segreteria organizzativa dell’Istituto Internazionale: 06.65771491 - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .

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16
Giugno
2018

Il numero 1 della Lazio, Nando Orsi, riceve la nostra squadra di calcio a 5

  Grande evento alla Feltrinelli di Latina, promosso dalla presidente Carla Frighi dell’Asd Euro Sport Event, associazione impegnata nel sociale e sempre nell’organizzazione di eventi culturali ed educativi, con la presentazione del libro “A mani nude”. Si tratta dell’autobiografia dell’ex portiere e mister della Lazio, Nando Orsi, scritto con il figlio Gabriele e la giornalista Susanna Marcellini. Un evento che ha visto la partecipazione straordinaria di un altro grande campione, Vincenzo D’Amico, capitano e bandiera del club biancoceleste. Due ore di interessanti racconti, aneddoti, anche qualche divertente scoop, con i protagonisti che hanno risposto alle domande del giornalista Marco Tosarello che ha voluto rievocare gli anni più intensi ed emozionanti del calcio quando in Italia giocavano autentici fuoriclasse stranieri del calibro di Maradona, Platini, Zico, Rummenigge, Socrates. Orsi e D’Amico hanno ricordato proprio una doppia sfida contro il Napoli: all’andata 1-1 all’Olimpico con reti proprio di Vincenzo D’Amico e Diego Armando Maradona, anche se poi al ritorno al San Paolo l’asso argentino si riprese la rivincita rifilando una storica tripletta. In carriera Nando Orsi è cresciuto nelle giovanili della Roma, per poi vestire le maglie di Siena (34 presenze), Parma (51), Lazio (125) e Ternana, collezionando anche 2 gettoni di presenza con la Nazionale Under 21. Preparatore dei portieri della Lazio, è stato allenatore in 2^ del c.t. Roberto Mancini sia alla Lazio che all’Inter. Vincenzo D’Amico è stato uno dei grandi numeri 10 del calcio italiano: in totale, tra campionato e Coppe, ha disputato 446 partite segnando la bellezza di 81 reti, vestendo anche le maglie delle nazionali Under 18, Under 23, Nazionale B e Militare, con 2 convocazioni anche nella Nazionale A. Nativo di Latina e cresciuto nella società oratoriana del Cos Latina come Bruno Conti, ha disputato in serie A ben 276 partite con la maglia della Lazio e 26 con la maglia del Torino (con i granata anche 6 presenze4 in Coppa Uefa e 2 gol), per poi chiudere la carriera con la Ternana (56 presenze e 20 reti).   Molto toccante il momento quando il mister Nando Orsi ha chiamato sul palco i nostri ragazzi della squadra di calcio a 5: il numero 1 biancoceleste ha voluto donare a ciascuno di loro gli scarpini da gioco. Un gesto davvero bellissimo, di grande solidarietà e altruismo, che ha confermato le grandi doti umane, oltre che tecniche, di questo autentico personaggio. “E’ importante, proprio attraverso lo sport e attraverso un evento culturale come la presentazione di un libro – ha spiegato Nando Orsi – sensibilizzare la società di oggi a coltivare e consolidare i valori dell’accoglienza, dell’integrazione e dell’inclusione sociale. Le differenze come nello sport anche nella vita possono solamente essere una risorsa e non certo un ostacolo. In carriera ho avuto tanti compagni come pure avversari provenienti da ogni Paese del Mondo, ognuno di loro ha rappresentato per me un arricchimento umano e culturale oltre che strettamente calcistico. Il sorriso di questi ragazzi e leggere la gioia nei loro occhi sono il più bel premio che possiamo ricevere noi tutti. Un campo di calcio, come la scuola, deve essere in grado di insegnare l’accoglienza, deve diventare il luogo per conoscere e scoprire l’altro, per condividere il gioco e gli obiettivi. Dobbiamo guardare le cose sempre da angolazioni diverse, così come facevo io tra i pali: se non sappiamo spostare l’angolazione del nostro sguardo non saremo capaci di entrare in relazione con l’altro. Solo spostando lo sguardo possiamo evitare la diffusione dei pregiudizi, possiamo accrescere quindi anche la nostra cultura. La forza e la ricchezza di un gruppo, di un team, è data dal raggiungere tutti insieme lo stesso obiettivo rispettando e coniugando le diversità, anche caratteriali, di ognuno”.                                                                      
foto il mister nando orsi autografa il libro ai ragazzi  

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20
Maggio
2018

Giochi Internazionali Studenteschi, lo sport supera le barriere

Presso l’area sportiva del nostro Centro si sono disputati i Giochi internazionali Studenteschi, giunti alla seconda edizione. Un evento significativo a livello sociale che ha visto la partecipazione degli studenti appartenenti al liceo Ettore Majorana di Latina e al Campus dei Licei M. Ramadù di Cisterna.

La manifestazione ha ricevuto il patrocinio del Coni Lazio, della Provincia di Latina e del Comune di Cisterna di Latina. 

Un progetto di incontro e confronto, per abbattere gli stereotipi e i pregiudizi, grazie ad un desiderio che va oltre le barriere linguistiche e culturali: la voglia di mettersi in gioco. Insieme agli altri. Per rompere ogni confine sociale e trascorrere giornate sportive nel nome dell’amicizia. Mettersi in gioco anche per cambiare il mondo in cui viviamo.

Da applausi il team organizzativo della manifestazione, coordinato dal responsabile dell’area educativa, Ivan Fausti, con la supervisione del direttore Luca Faggioni e della responsabile del Dipartimento di Scienze Motorie del Liceo Majorana, la professoressa Loredana Visciola, che ha coinvolto tutti gli operatori del Centro con il nostro Davide Cecere in veste anche di cerimoniere, oltre che gli insegnanti Alfredo Ghilardi (Campus dei Licei M.Ramadù), Maria Caliendo, Gabriella Ceccarelli, Giuseppe Peluso Cassese (Liceo Majorana). Lunedì 14 maggio si è svolta la cerimonia di chiusura dell’evento, con le premiazioni al termine della tradizionale competizione dell’attesa maratona che ha chiuso ufficialmente i giochi. Le discipline sportive, che hanno visto gareggiare e confrontarsi i nostri con gli studenti di Latina e Cisterna, sono state i 100 metri piani, la staffetta 4x100 metri, il lancio del giavellotto, il lancio del peso, la resistenza peso, il tiro a segno, la pallavolo e il dodgeball.

Importante il sostegno del dr. Giovanni Combusti, responsabile area dell’azienda Daikin, che ha fornito le maglie ufficiali dei Giochi a tutti i partecipanti. La cerimonia di premiazioni è stata anche presenziata dalla professoressa Rosa Petrillo, presidente comitato provinciale Unicef.

L’obiettivo dei Giochi Internazionali Studenteschi è stato quello di creare un clima ideale di condivisione e rispetto, all’insegna dei più alti valori sportivi. Lo sport come strumento per prevenire forme di marginalità e per favorire inclusione e integrazione nel tessuto sociale. Presente anche un delegato della Fipav provinciale. Anche il nostro rappresentante degli studenti, Beniamin H., ha voluto sottolineare l’importanza di coniugare lo sport ai valori di accoglienza, per vincere i pregiudizi, per superare le barriere.

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01
Maggio
2018

Conto alla rovescia per le Olimpiadi

Ormai alle porte la seconda edizione dei giochi internazionali studenteschi che si tengono ogni due anni. Le discipline previste sono 100 metri piani, staffetta 4x100 metri, lancio del giavellotto, lancio del peso, resistenza peso, tiro a segno, pallavolo, dodgeball. Quest'anno aderiscono alla manifestazione anche il liceo Ettore Majorana di Latina e l'istituto Tecnico Commerciale Darby di Cisterna di Latina. La manifestazione e patrocinata dal Coni Lazio, dalla Provincia di Latina e dal Comune di Cisterna di Latina.  

L’attività sportiva tende a favorire e a sviluppare nei giovani processi di socializzazione ed integrazione, valutazione ed autostima. Questo progetto delle Olimpiadi tende inoltre a costruire un più profondo senso di appartenenza alla collettività scolastica, al fine di prendere coscienza e consapevolezza di appartenere non alla “scuola” ma all’istituzione scolastica e al contesto sociale del territorio. Lo sport rappresenta sempre un momento importante nel processo formativo dei giovani che superano il disagio attraverso attività costruttive di gruppo, nel quale rispettano i ruoli, i compagni, gli avversari, gli arbitri accettando le regole e valutando e verificando le proprie capacità in funzione di obiettivi comuni. Un evento non solo di agonismo, ma anche di amicizia, di scambio culturale e di nuove esperienze.

Questo progetto ribadisce, pertanto, l’importanza dello sport quale strumento universale per l’affermazione e la crescita dell’individuo a tutti i livelli, in un contesto di inclusione ed integrazione, dimostrazione e conferma dell’importanza che esercitano le attività motorie e sportive nella formazione umana, nella crescita civile e sociale, come forma di salute ed opportunità culturale.

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